ViniRari.com .... Direttamente a casa Tua...
            Il Portale - Chi siamo - Collezione - Mission  - Mailing List
   
       


Le rubriche...

  •  Gli Abbinamenti
  •  I Bicchieri
  •  Le Botti
  •  Le Bottiglie
  •  La Cantina
  •  La Decantazione
  •  Le Definizioni
  •  La Degustazione
  •  I Difetti del vino
  •  Nozioni di Enologia
  •  Il Glossario
  •  Il Vino e i suoi derivati
  •  Vino e Salute
  •  La Storia del vino
  •  I Tappi
  •  Gli Strumenti
  •  Le aree DOC E DOCG in Italia
  •  Le Tipologie di Vino
 

 

 

Le zone DOCG e DOC in Italia...
  •  Basilicata
  •  Calabria
  •  Campania
  •  Emilia Romagna
  •  Fruili
  •  Lazio
  •  Liguria
  •  Lombardia
  •  Marche
  •  Molise
  •  Piemonte
  •  Puglia
  •  Sardegna
  •  Toscana
  •  Trentino Alto Adige
  •  Umbria
  •  Valle d' Aosta
  •  Veneto

 

UMBRIA

L'Umbria ha una realtà vitivinicola assolutamente. Perugia è assimilabile a Siena e nella sua provincia insistono 6 DOC: COLLI PERUGINI, COLLI MARIANI, COLLI DEL TRASIMENO. La DOCG TORGIANO ROSSO RISERVA è stata creata ad hoc x il produttore Lungarotti ed insiste nella stessa zona della DOC TORGIANO. Altra DOCG è la MONTEFALCO SAGRANTINO o SAGRANTINO DI MONTEFALCO, anche questa nello stesso territorio della DOC, la MONTEFALCO. Il vitigno utilizzato è il SAGRANTINO. E' prevista una versione passita, ma avendo il SAGRANTINO un buon tenore tannico lo zucchero residuo rappresenta un depauperamento della morbidezza a favore di un'eccessiva durezza. Una DOC interessante è la ASSISI con vini rossi ottenuti da SANGIOVESE e MONTEPULCIANO, ma anche con una forte presenza di MERLOT, PINOT NERO e GAMAY (pronuncia"gamé"), che stanno raggiungendo alti livelli qualitativi. Un discorso a parte va fatto per la zona confinante con il Lazio e la Toscana: anche se l'Umbria non è bagnata dal mare questi territori risultano particolarmente umidi per la presenza del lago Trasimeno, del lago di Corsara, del fiume Tevere, del fiume Nera. Da evidenziare la DOC ORVIETO che poi è un po' la storia dell'Umbria, dove si produce il 75% dei vini DOC umbri. Nasce come vino amabile, a volte dolce, in una veste folcloristica nella bottiglia che si chiama "pulcianella", talvolta impagliata a maglie un po' più larghe di quelle del fiasco. Si è cercato di promuoverlo anche in versione secco ma si è rivelato di minor pregio, verdolino di 11%, simile a tanti altri vini bianchi sparsi per la penisola. Oggi si tenta di risollevarlo utilizzando vitigni autoctoni, e così come per le Marche è importante il Verdicchio qui lo è altrettanto il GRECHETTO (che corrisponde al Pulcincùlo del Vino Nobile di Montepulciano in Toscana) insieme in minor quantità al DRUPEGGIO. Il GRECHETTO, che qualcuno vinifica anche in purezza, è un vitigno in grado di sostenere anche l'affinamento in barrique. A cavallo con il Lazio c'è un altro vitigno, il ROSCETTO, della famiglia dei Grechetti, per il quale si sta pensando alla vinificazione in purezza. In questa zona c'è molto MERLOT.

 
News - About - Help - Qualità - Privacy - Condizioni d'acquisto - Map
© 2003 ViniRari.com - La Forneria snc - Powered By LPF sas - All rights reserved